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Recensione primo episodio She Hulk: Attorney at law

Redatto da Mario Palladino


Dopo tre mesi di assenza di una serie Marvel la casa delle idee ha reso disponibile agli utenti Disney+ il primo episodio di "She Hulk: Attorney at Law", che purtroppo non ci ha convinto.

Cominciando ad analizzare l'episodio dall'inizio possiamo dire a coloro che non hanno visto la puntata che la storia delle origini è riassunta in poche battute, cosa ottima per il ritmo della puntata ma allo stesso tempo rende l'acquisizione dei poteri di Jennifer Walters un po' raffazzonata. La serie essendo una comedy è ricca di umorismo che però non ci ha mai fatto ridere per quanto becero e infantile. La protagonista ci sembra una persona presuntuosa e superficiale che si crede perfetta e in effetti lo è perché gli sceneggiatori l'hanno caratterizzata come una vera e propria Mary Sue cioè,non sbaglia niente, è più capace di Hulk in molte cose nonostante abbia i poteri da pochi giorni e soprattutto rinfaccia questo al cugino. In particolare in una scena si nota come si cerchi di fare empatizzare lo spettatore con il personaggio grazie a un dialogo apertamente femminista che però risulta ridicolo. Con questo non vogliamo dire che inserire questa tematica sia sbagliato, anzi è sacrosanto sensibilizzare il pubblico con questi messaggi, semplicemente esso va messo in scena bene e non in maniera così banale. Sempre parlando dei personaggi possiamo dire che la gestione di Bruce Banner non ci è dispiaciuta (tranne in alcuni casi dove viene ridicolizzato), anzi crediamo sia il miglior personaggio mostratoci nel primo episodio perché riesce quasi sempre a prendere decisioni giuste. Il comparto tecnico è un disastro a partire dalla CGI di She Hulk che è migliorata dai trailer ma dà ancora un effetto da Uncanny Valley (ossia quando si capisce che ciò che si vede è finto),invece quella di Hulk dato il budget più limitato rispetto ai film è ben fatta.

Il montaggio è pessimo, in particolare nella scena del processo infatti lo scontro tra Titania (la Villain) e She Hulk risulta spasmodico e difficile da comprendere. La puntata dà anche dei pessimi messaggi come quando per esempio il gruppo di ragazze nel bar tenta di aiutare Jennifer che sospettano sia stata picchiata dal fidanzato truccandola e non chiamando la polizia. La rottura della quarta parete non è un grande problema ma allo stesso tempo è inutile e a tratti disturbante e sí, capiamo che il personaggio si interfacci con il lettore nei fumetti, ma ciò non significa che gli sceneggiatori debbano farlo anche nella serie. Per concludere vogliamo brevemente parlare della scena dopo i titoli di coda che non ci è sembrata irriverente o coraggiosa ma semplicemente imbarazzante.

 
 
 

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